ESERCIZI DI DERIVA PERIFERICA
un’indagine visiva su
PERIFERIA e VISIONE PERIFERICA

un progetto di video arte di
Francesco Castellani e Jasmine Pignatelli

 

Capitolo “Bari” (Settembre 2021)
BiArch 2021 | Bari International Archifestival

Capitolo “Roma” (Maggio 2021).  IPER – Festival delle periferie e in collaborazione con il RIF, Museo delle Periferie di Roma.

Praticando quella che Roland Barthes definiva “l’insistenza dello sguardo“, in un esercizio attivo di deriva situazionista la soggettiva vagante di un ipotetico flâneur baudelairiano, attraversa la dimensione urbana e sociale delle periferie non a caccia di eventi/aneddoti, ma di epifanie, rivelazioni inattese del nostro Essere nel flusso dell’Esistente. L’utilizzo rigoroso e formale del piano sequenza in slow motion permette un approfondimento della visione libera di esplorare i margini e le profondità e non più circoscritta solo al centro dell’immagine. Lo slow motion, e dunque l’osservare “in lentezza”, consentono allo spettatore di prolungare la visione e approfondire i dettagli anche minimali della scena. La periferia è scrutata e percorsa come un continuum senza distinzione dei luoghi mostrati in successione combinatoria, per sottolineare la sua natura spaziale del “tutto centro” teorizzato da Giordano Bruno che afferma l’idea di un universo infinitamente aperto, nel quale crollano le gerarchie tra centro e margine.

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